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Sviluppo Ambientale Sostenibile
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Intervento
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| Favorire lo sviluppo delle P.M.I. esistenti |
Il problema principale degli imprenditori è rappresentato dall’accesso al credito, che va rafforzato mediante la costituzione di fondi di garanzia e contributi in conto interessi in modo da ridurre il crescente costo del denaro.
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| Favorire la nascita di nuove iniziative (P.M.I.) |
Individuare tramite uno studio del territorio quali sono le vocazioni naturali, portandolo al naturale sviluppo di distretti e filiere. Creare un incubatore d’impresa che affianchi l’imprenditore dalla fase di start-up, fino a quando l’azienda è in grado di affrontare il mercato da sola.
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| Affiancamento nel capitale di rischio delle imprese |
Realizzazione della Banca del Sud, capace di stimolare ed integrare il tessuto imprenditoriale partecipando al capitale di rischio delle P.M.I. e finanziando solo idee valide e che potrebbero avere un futuro.
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| Sistema di incentivi fiscali |
Federalismo fiscale e solidale con misure di fiscalità per lo sviluppo (Fiscalità Compensativa) a favore delle aree svantaggiate, creazione di zone e porti franchi
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| Sicurezza alle P.M.I. |
Contrasto della criminalità organizzata; piano di emergenza per la sicurezza e la legalità che nel nostro territorio ha raggiunto proporzioni preoccupanti e lotta all’usura che distrugge le piccole attività
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| Deficit infrastrutturale |
Piano decennale straordinario concordato con le Regioni per il potenziamento, completamento e realizzazione delle infrastrutture, prevedendo l’inserimento del porto di Crotone, considerando la vocazione naturale, potrà diventare un importante nodo di smistamento merci ferroviario dal Sud del Mediterraneo al Nord Europa.
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| Innovazione Tecnologica |
Creare un polo di eccellenza per la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica.
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Sviluppo Ambientale Sostenibile
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E’ ormai prioritaria l’emergenza “Bonifica dell’ex sito Industriale”. La politica di questi ultimi anni, intenzionata a specularci sopra, ha fatto si che l’Eni si sottraesse alle proprie responsabilità creando un forte disagio al territorio.
Il forte incremento di spesa nazionale per l’acquisto di petrolio e l’avvicinarsi degli obiettivi stabiliti dal Protocollo di Kyoto, ancora ben lungi da essere centrati, necessitano una forte e decisa presa di coscienza collettiva al riguardo. La pianificazione energetica provinciale del nostro programma prevede di: 1. contenere la crescita dei fabbisogni energetici attraverso interventi volti al risparmio energetico quali l’impiego di pannelli solari e fotovoltaici, l’isolamento delle abitazioni e favorire attività di promozione di fonti alternative e sostenibili; 2. sostituire in caso di ristrutturazione o trasformazione, le fonti tradizionali con fonti rinnovabili ed assimilate al fine di un minore impatto ambientale; 3. incentivare la produzione energetica presso nuovi insediamenti residenziali o commerciali favorendo l’impiego di materiali ecocompatibili; 4. redazione di un piano strategico provinciale, che abbia come obiettivo la diffusione sul territorio dell’energia attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili tramite una concertazione tra comuni, associazioni ed altri soggetti attivi interessati. |
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Sviluppo Culturale e Turistico
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Le Università italiane da sempre sono state popolate da studenti provenienti dalla nostra terra, ma negli ultimi tempi gli studenti crotonesi, per necessità economiche hanno scelto sempre di più gli Atenei vicini alla nostra Provincia come Cosenza e Catanzaro.
Ciò implica un grande dispendio economico delle famiglie, costrette a sostenere i ragazzi fuori dalla nostra terra. La Provincia di Crotone è dotata di un piccolo polo universitario dipendente dall’Università della Calabria, pochissimi corsi che non permettono sbocchi professionali all’interno del nostro territorio. Inoltre gli stessi Atenei Calabresi ostacolano per evidenti motivi economici la nascita di un 4° Polo Universitario Calabrese nella città di Pitagora. Tutto ciò anche grazie alle infruttuose iniziative del Consorzio per la Promozione degli Studi Universitari di Crotone gestito senza una programmazione seria ed unita alle lotte intestine dei partiti locali hanno causato un disinteresse per il raggiungimento di questo obiettivo. Bisognerebbe creare un progetto unitario e condiviso da tutto il territorio, affidando a persone capaci e competenti tale compito per evitare un inutile dispendio delle risorse finanziarie. L’obiettivo è individuare corsi di laurea utili e spendibili sul territorio come Turismo e Beni Culturali in modo da valorizzare e promuovere le risorse ed il patrimonio storico-culturale della nostra provincia. Bisogna anche istituire corsi di massa al fine di garantire il maggior numero di iscritti possibile, in modo da rendere autonomo finanziariamente il nuovo ateneo. |
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Sostenere la Famiglia e garantire un futuro ai giovani
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La famiglia è al centro del Nostro programma, perchè rappresenta la comunità naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna. Gli obiettivi del nostro programma mirano a migliorare i servizi sociali ed a salvaguardare il potere di acquisto della moneta, che oggi porta ad un impoverimento estremo delle famiglie monoreddito. Vogliamo mettere i giovani in condizione di costruire un futuro certo.
Le Nostre proposte prevedono: 1. l’eliminazione dell’Ici sulla prima casa; 2. l’abolizione sulla tassa di successione; 3. la lotta all’evasione fiscale; 4. Un Piano Casa, per costruire alloggi per le giovani coppie; 5. Interventi per la riduzione del costo dei mutui bancari, con l’istituzione di un fondo di garanzia, in modo da finanziare anche le ristrutturazioni; 6. “Leggi Obiettivo” per i quartieri svantaggiati e le periferie delle grandi aree metropolitane, con agevolazioni per gli interventi di riqualificazione urbana ed il finanziamento di progetti infrastrutturali e di riqualificazione ambientale. 7. Graduale e progressiva riduzione dell’IVA sul latte, alimenti e prodotti per l’infanzia. Promozione di prodotti economici e riciclabili, in grado di sostituire quelli maggiormente impiegati. 8. Assegnazione di testi scolastici gratuiti per le famiglie meno agiate. 9. Revisione del sistema pensionistico e promozione di interventi per i giovani che accedono in ritardo al mondo del lavoro. |

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