
Fondazione "Vivere a Sud Onlus".
La malattia , la sofferenza e la morte sono inevitabilmente parte della vita di ogni essere umano.
Poiché nessuna condizione di salute toglie dignità alla vita umana , in una società davvero libera , solidale e democratica , malattia e sofferenza non possono e non devono diventare motivo di solitudine , abbandono , emarginazione e discriminazione sociale del malato e della sua famiglia , come è indicato dagli articoli 3 e 32 della nostra Costituzione e in molte altre dichiarazioni e convenzioni internazionali, ultima delle quali la Convenzione dei diritti delle persone con disabilità, promulgata dall’assemblea generale dell’Onu il 13 dicembre 2006 e firmata dall’Italia il 30 marzo 2007.
Pur nei limiti imposti dalla loro condizione, i malati e loro famiglie vogliono poter continuare la loro vita con dignità e in libertà. Essi non sono un peso per la società, ma sono per tutti un esempio di coraggio e di capacità di vivere, che le istituzioni a ogni livello, nazionale e locale, devono sostenere e promuovere.
Per questo motivo chiediamo al Presidente della Repubblica di esercitare l’autorevolezza che gli deriva dall’essere Capo dello Stato e il garante di tutti i cittadini affinché le istituzioni tutte , a ogni livello:
- Pratichino un riconoscimento concreto , tramite investimenti di tipo economico e di promozione culturale, della dignità dell’esistenza di ogni malato, con particolare attenzione ai malati di sclerosi laterale amiorfica;
- Intervengano con adeguate misure legislative e regolamentari per dare ogni cura e sostegno utili a combattere il dolore e a garantire che ogni malato possa ricevere una adeguata assistenza;
- Sostengano le associazioni di malati e più in generale le organizzazione che si impegnano nello stare accanto ai malati e alle loro malati e alle loro famiglie.
In questi ultimi anni il dibattito pubblico e la richiesta alle istituzioni si è incentrata sulla richiesta della libertà di poter morire. Ciò che noi chiediamo alle Istituzioni è che i malati e le loro famiglie siano messi nelle condizioni di essere liberi di vivere.
Fondazione “Vivere a Sud Onlus”
Il presidente
Franco Iona